da "Racconti su pista"

Arrestato Luciano sulla moto

 
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Luciano Torlati - "Arrestato Luciano sulla moto"

[da "Racconti su pista" - edito Tarabola editore - 2011]


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Arrestato Luciano sulla moto: un giorno freddo, glaciale. Io credevo di essere solo, in quella stanza buia. Invece Luciano pensava a me, mentre la sua moto si arrestava.

Luciano aveva gli occhi grandi e scuri e io li fissavo cercando di capire cosa pensasse. Ma non mi riusciva mai di capire che cos'avesse in testa. Tanti capelli color dell'ebano. Niente più. E quella sera tumida Luciano era sulla sua moto. Sfrecciava in mezzo ad una strada sazia di domande. L'aria fredda entrava dal fondo dei pantaloni. E aveva il cuore leggero. I suoi occhi grandi fissavano l'asfalto umido.

La notte

La notte passò. Un tonfo sordo dentro di me mi annunciò che stava succedendo qualcosa. Non sapevo che fosse stato arrestato Luciano sulla moto. Non sapevo che l'avrei scoperto per caso. Non sapevo che si trattava di una notte che non avrei dimenitcato facilmente.

Luciano si ricordava di me. Due volte l'anno lo passavo a prendere e lui con i suoi occhi enormi mi fissava. Senza dire niente saliva sulla sua moto e partiva. Lo seguivo. Il viaggio era solitamente lungo. La moto di Luciano correva sulla corsia ad altà velocità. E la mia testa si riempiva solo di domande e di se.

Il giorno

Mi svegliai. Sentii un gran trambusto. Era l'alba. Saranno state le 5, o giù di lì.

I rumori non mi facevano dormire. Mi giravo e mi giravo nuovamente. Ero infastidito. Non avrei voluto alzarmi.

Avrei fatto bene: dovevo rimanere in quel letto.

 

Misi pantaloni e felpa. Mi affacciai alla finestra. Vidi una moto, per terra. Vidi polizia, ambulanza e una nube di gente, assetata di pettegolezzo.

Scesi di corsa: la moto l'avevo riconosciuta. Luciano non c'era più. Capii che quei segni per terra decretavano la fine del nostra cammino assieme. Luciano doveva essere arrestato sulla sua moto.

Già rivedevo la scena. Come se fossi stato presente. Lo aspettavano dall'atra parte della città. Sapevano che anche stanotte non avrebbe resistito. Volevano punire Luciano perchè trasgrediva la legge, ormai ogni notte.

 

Hanno tentato di arrestare Luciano, mentre correva su quella moto. E Luciano ha accellerato. Quando ha capito che non poteva farcela ha chiuso quei grandi occhi neri. Papà Luciano è morto qui.

"Arrestato Luciano in moto" - copyright Luciano Torlati